Tecnologia innovativa contro lo spreco alimentare
Ogni anno, circa un terzo del cibo prodotto a livello globale — pari a 1,3 miliardi di tonnellate — viene sprecato, con gravi impatti sulla sicurezza alimentare e sul cambiamento climatico. Per rispondere a questa sfida globale, il team del Centro Studi Qualità Ambiente (CESQA) del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell’Università di Padova si è distinto a livello internazionale grazie a un innovativo studio pubblicato nella prestigiosa rivista scientifica Environmental Science & Technology (ACS).
Il dott. Junzhang Wu e il prof. Alessandro Manzardo, insieme a colleghi della Peking University e della Guangzhou University, hanno ideato, sviluppato e sperimentato un nuovo approccio denominato Dynamic Shelf Life (DSL), ovvero “data di scadenza dinamica”, che potrebbe rivoluzionare il modo in cui viene determinata la scadenza dei generi alimentari venduti a scaffale. Il sistema DSL sfrutta sensori intelligenti e tecnologie avanzate Internet of Things (IoT)per monitorare in tempo reale la freschezza dei prodotti e determinare dinamicamente la loro shelf life.
I risultati ottenuti dai ricercatori CESQA sono estremamente rilevanti. Ecco i principali risultati dello studio:
✅ Estensione della shelf life tra l’8,1% e il 13,8% per frutta, verdura e latticini
✅ Potenziale riduzione di 17,32 milioni di tonnellate di spreco alimentare all’anno
✅ Beneficio climatico netto: 51,00 Mt di CO₂-eq/anno (≈11% delle emissioni della filiera alimentare cinese)
✅ Anche considerando le emissioni legate alla produzione dei sensori (7,7 Mt CO₂-eq), il beneficio climatico netto resta 17,5 volte superiore
✅ Il maggiore impatto si riscontra nei prodotti di origine animale (es. manzo), a causa della loro elevata intensità di carbonio
✅ Necessità di promuovere sensori eco-progettati, strategie circolari e politiche di supporto per una transizione sostenibile
Il CESQA si conferma così un punto di riferimento scientifico per l’innovazione sostenibile nel settore agroalimentare, contribuendo con ricerche di alto impatto pubblicate su riviste internazionali di primo piano.
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